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SS Maceratese 1922

Il “pres” su Velox, Cleti e futuro

Era proprio sentita la mancanza dei rinomati tornei di calcio giovanile Velox e Cleti da parte della Maceratese società organizzatrice ma, a giudicare dalle prime giornate di gare, soprattutto da parte dei team partecipanti, dei baby calciatori e del pubblico.

Tanto entusiasmo e un colpo d’occhio notevole stanno caratterizzando l’iniziale fase a gironi e stanno ridando gioia agli amanti del pallone dopo mesi di stop all’attività.

Si gioca incessantemente perché le kermesse sono iniziate in ritardo dovendo attendere il via libera della Figc Marche e bisogna sbrigarsi per chiudere tutto entro giugno. Va ricordato che le finali avranno luogo nello storico Stadio della Vittoria in un trittico di sere: il Velox Allievi terminerà il 26 giugno, quello dedicato ai Giovanissimi la sera seguente ed il 28 giugno toccherà al Cleti per Esordienti.

Nel Velox Under17 stanno brillando Castelfidardo e Tolentino, mentre a livello Under15 bene Junior Jesina e Vigor Macerata. Il Cleti infine è appena cominciato.

Tra i presenti nei pomeriggi e nelle serate di incontri anche il presidente della Maceratese Alberto Crocioni. “E’ bello vedere i ragazzi divertirsi dopo tanto tempo – esordisce- il ritorno al calcio giocato è un bene anche dal punto di vista psicologico per loro. E fa bene anche a noi… Ringrazio tutti i collaboratori che stanno dedicando tempo ai tornei, dietro al prestigio di nomi come Velox e Cleti ci sono queste infatti figure. Stiamo facendo un tour de force per rispettare i tempi, dispiace se alcune società non sono state ammesse. Spero che i vertici del Comune vengano ad assistere di persona a questo spettacolo che ritroviamo dopo lo stop per pandemia un anno fa”.

A proposito di Amministrazione, come procede la trattativa che coinvolge anche il Matelica? E che futuro si prospetta per il settore giovanile della Maceratese? “Ad oggi contatti con sindaco e assessori li ho avuto solo telefonicamente e attendo un dialogo di persona. Noi siamo a disposizione ma ricordo che abbiamo oltre 200 tesserati nel settore giovanile, l’Helvia Recina pertanto serve alla prima squadra, altrimenti se venisse portata a Villa Potenza avremmo problemi logistici. Ai Pini ci c’è anche l’Atletico Macerata e verrà la Vigor con i lavori al quartiere Pace. Insomma –conclude Crocioni- il nostro vivaio sarebbe penalizzato. Ribadisco che sono disponibile a restituire il marchio e, se il Matelica vorrà tutto per sé l’Helvia Recina per la prossima LegaPro, resto dell’idea che dovrà avere il nome Maceratese”.

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