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SS Maceratese 1922

Maceratese, il girone di andata raccontato dai numeri

Si chiude il girone di andata della Maceratese, che archivia le prime 17 giornate di campionato all’ottavo posto con 23 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte.

Un cammino caratterizzato da un rendimento interno solido (il quarto migliore del campionato) e da una crescita evidente nella proposta di gioco: sei delle sette vittorie sono infatti arrivate allo stadio Helvia Recina, mentre l’unico successo esterno si affianca a due pareggi conquistati lontano da casa. Tre le sconfitte casalinghe, cinque quelle in trasferta.

Dal punto di vista offensivo la Maceratese chiude l’andata con 27 gol segnati, sesto miglior attacco del girone, a fronte dei 25 gol subiti (12ª difesa), per una differenza reti positiva (+2). Ma è soprattutto nei numeri legati alla costruzione del gioco che i biancorossi si distinguono nel panorama del campionato.

La Maceratese è prima nel girone per costruzioni di gioco, con 319 azioni costruite in 17 partite (media 18,8 a gara), nettamente sopra la media della competizione (12,2). Primato confermato anche nella costruzione attraverso passaggi corti e nello sviluppo su azione manovrata.

Leadership che emerge anche nel palleggio:

  • 8731 passaggi effettuati, miglior dato del girone
  • 513,6 passaggi di media a partita (contro i 425,6 della competizione)
  • 7313 passaggi riusciti, pari all’84% di precisione

  • 430,2 passaggi riusciti a gara, a fronte dei 332,1 di media del campionato

Numeri che si riflettono inevitabilmente nel possesso palla, altro dato da primato: 1023 minuti complessivi, con una media del 60,2% a partita (media competizione 50%). Prima anche per tocchi di palla, con 12.138 totali.

Una Maceratese che non rinuncia all’iniziativa individuale: i biancorossi sono infatti la squadra che dribbla di più nel girone, con 338 dribbling effettuati (19,9 a partita, contro i 14,6 di media).

A completare il quadro, anche i dati disciplinari raccontano una squadra propositiva e corretta: la Maceratese è la formazione che subisce più falli (279 totali, 16,4 a partita) ed è allo stesso tempo quella che ne commette di meno (189, media 11,1).

Un girone di andata che, al di là della classifica, fotografa una squadra riconoscibile, dominante nel gioco e pronta a trasformare questi numeri in ulteriore concretezza nella seconda parte di stagione.

Tutti i dati sono stati elaborati grazie al lavoro del Match Analyst della Maceratese, Nikolas Angeletti, attraverso la piattaforma di analisi SICS.

(Foto Francesco Tartari)