Presidente, non le sono piaciute le critiche piovute nei giorni scorsi ai suoi ragazzi.
“No affatto, le ho trovate ingiustificate e ingenerose verso tutto un settore giovanile che per noi e la città di Macerata è un patrimonio. Poi appena dopo la prima amichevole, dove tra loro c’erano diversi indisponibili e altri sono scesi in campo nel secondo tempo tra l’altro ben figurando. La cosa mi ha sorpreso e mi sono domandato quali possano essere i motivi”
Soprattutto dopo una stagione scorsa in cui i nostri ragazzi hanno meritato in prima squadra ma anche dalla juniores a scendere.
“Con la juniores siamo arrivati in finale al trofeo Carlini-Orselli, stessa cosa dicasi per i giovanissimi al Torneo Marche. Per quanto riguarda la scorsa stagione tutto si può dire tranne che non siamo stati promossi per colpa dei nostri under. Poi denigrare i giovani durante la loro crescita sportiva, in una fase in cui il tasso di abbandono è alto, è sempre sbagliato.”
L’accordo con la Robur è stato fatto proprio in questa direzione, escludendo i nostri ragazzi significherebbe anche precludere futuri Melchiorri o Felicioli. “Si, è la linea che abbiamo sempre tenuto e continueremo a farlo. Puntando sui nostri ragazzi e difendendoli se ce ne sarà bisogno”

