Si è chiusa ai quarti di finale l’avventura della Rappresentativa Marche Under 17 alla 62^ edizione del Torneo delle Regioni, disputata in Puglia. Tra i protagonisti anche due giovani della S.S. Maceratese, il portiere classe 2009 Alessandro Sileoni e il centrocampista classe 2010 Nicolas Principi, che hanno vissuto un’esperienza intensa sotto il profilo sportivo e umano.

Per entrambi, il torneo ha rappresentato un passaggio importante nel proprio percorso di crescita. «Per me è stata la realizzazione di un obiettivo che mi ero prefissato a inizio anno – racconta Sileoni –. È stata una bellissima esperienza, soprattutto per il gruppo: in pochi giorni siamo diventati una vera squadra». Sulla stessa linea anche Principi, tra i più giovani del gruppo: «È stata un’esperienza bellissima, formativa e di crescita, ma soprattutto di grande socializzazione, perché ho avuto il piacere di conoscere nuovi ragazzi».
Tra i ricordi più significativi resta il cammino fino ai quarti di finale, risultato tutt’altro che scontato: «Il momento che mi porterò dentro di più è proprio la qualificazione ai quarti – prosegue Sileoni –. Una cosa che pochi si aspettavano, soprattutto dopo la prima partita».
Per Principi, invece, l’emozione più forte è legata all’esordio: «Mi porterò sempre il momento in cui sono entrato in campo per la prima volta, onorato di rappresentare la mia Regione».
Il portiere biancorosso è stato protagonista con tre presenze su quattro gare disputate. Un percorso non semplice, iniziato anche con la necessità di guadagnarsi spazio: «Entrare in corsa non è stato facile, dovevo dimostrare subito di poter prendere il posto dell’altro portiere, ma tutto sommato è andata bene. Quello del portiere è un ruolo complicato, soprattutto mentalmente, ma non ho avuto difficoltà. Sentivo la fiducia della squadra, che ha sempre creduto in me, e questo mi ha aiutato molto».

Per Nicolas Principi, classe 2010 e tra i pochissimi sotto età convocati, l’esperienza ha avuto un valore ancora più significativo: «È stata una grande emozione e una gratificazione far parte di questo gruppo, nonostante io sia un 2010. È un motivo di orgoglio che mi spingerà a fare sempre meglio».
Al di là del campo, entrambi sottolineano il valore umano del percorso vissuto: «Mi porto a casa i bei momenti passati con i ragazzi – conclude Sileoni –. Anche se non ci conoscevamo, abbiamo creato un bellissimo rapporto in pochissimo tempo».

E anche per Principi il bilancio è chiaro: «Porto con me la consapevolezza di aver fatto un percorso significativo di qualità e di crescita, anche grazie all’aiuto della mia società di appartenenza».
Un’esperienza che rappresenta un ulteriore passo nel percorso dei due giovani biancorossi, pronti ora a rimettersi al lavoro con la Maceratese, con ancora più consapevolezza e ambizione.

